Welcome

WELCOME TO ERAL 55

Vendiamo abiti, ma non quelli appesi su una gruccia con sotto la scritta “saldi”.

Vendiamo scarpe, ma non quelle con la suola nuova di zecca e la scritta “made in italy”:

sì vabbè, come no.

Vendiamo accessori, ma non gli stessi esposti negli shop dei musei. Vendiamo, anzi no:

selezioniamo, cuciamo, attacchiamo, rifiniamo, cambiamo, disegniamo, inventiamo, produciamo, marchiamo, contaminiamo, collaboriamo, litighiamo, capiamo, esploriamo e naturalmente sbagliamo.

Di sicuro non dormiamo.

BENVENUTO.

About

ABOUT

Ci sono quattro vetrine che fanno luce su quell’angolo che decide che Corso Como stia di qua e Piazza XXV invece sia là.
Queste vetrine sono qui, accese dal 1976, quando la città era diversa. E non c’erano grattacieli a punta là in fondo e i trombettieri del mangiare italiano qui a fianco.
Queste vetrine hanno guardato i milanesi cambiera e i turisti transumare prima verso il brivido di una vicina periferia e oggi verso il conformismo di una quieta idea di progresso.

Sembra che i giorni sconfinino negli anni, succede così in fretta, ma queste vetrine hanno sempre fatto di tutto per non assomigliare a nessuno. Per non essere lo schema che si ripete con le stagioni della moda. Per non essere guardate senza passione, senza amore o senza odio. Non importa.
Importa che chi le abbia viste si sia accorto che il riflesso della propria immagine del vetro era quello di un uomo per niente comune.
E chi se ne accorto è entrato.
E poi è ritornato. Ritornato. Ritornato.

  • TAILORING

    Qualsiasi uomo sa che un sarto si riconosce da come ti prende le misure. E da cosa ti racconta mentre te le prende. Se parla di cosa va di moda vattene via. Se parla di vita dagli una chance e poi guardati nello specchio.

  • CUSTOM

    Magari scrivi con la sinistra e hai un TR6 con guida a destra. Magari fai parapendio e collezioni Fender. Magari sei tu e punto. Magari vuoi dirlo con un’asola. Magari è la parte più bella del nostro mestiere.

  • VINTAGE

    Non ci è mai interessato “vendere un po’ di vintage”. Ci siamo sempre occupati di scrivere storie da indossare. Trasformiamo capi e accessori capaci di raccontare qualcosa da quando il vintage era così vintage che si chiamava nuovo.

Lasciaci la tua mail per essere avvisato appena il servizio di sartoria sarà online. Grazie!

(PLATEA O) GALLERIA

Cinema il sabato pomeriggio di un giorno di novembre del settantasette. Tipo la nebbia che entra dai vetri. “Platea o galleria?” Chiede la bigliettaia con l’ombretto azzurro. Odore di sigarette e la segatura per terra. Sopra costava meno e si andava lì anche per baciarsi. Così fa un certo effetto usare questa parola oggi per una carrellata di immagini di quello che facciamo. Ci vorrebbe una sala grande due piani e il vellluto delle sedie e uno schermo tecnicolor con la scritta “Titanus” e una ragazza da baciare per farti capire cosa facciamo. Ma finchè non alzi il sedere dal divano e vieni da noi, questo è il meglio che ti possiamo offrire.

MARCHI

Perchè mica scegli di passare tutta la vita con la prima donna che passa. E di guidare la prima macchina che passa. E bere la prima birra che passa. Perchè una cosa che fai è scegliere. E se non scegli tu sono gli altri a farlo per te. A meno che non ti concedi il più grande lusso del nostro tempo: che è avere fiducia di qualcuno. Noi abbiamo scelto quello che ci piace e non è detto che piaccia anche a te, ma è molto, molto difficile che succeda se hai scelto di fidarti di noi.